Il calore nella femmina di Pastore Tedesco

Il primo calore nel pastore tedesco è un evento molto importante nella vita del nostro amico a quattrozampe: esso segna il suo ingresso nella vita adulta ed è importante tenerlo controllato, in quanto indica che la femmina è fertile e può dar vita ad una cucciolata. È importante, quindi, saperlo affrontare con le giuste precauzioni e conoscenze.

In questo articolo andremo ad approfondire l’argomento, cercando di spiegare come funziona il calore nel pastore tedesco femmina e rispondendo alle domande più frequenti.

Pastore tedesco: quando va in calore

Il primo calore del pastore tedesco solitamente può verificarsi tra i primi 6-24 mesi di vita, in base al suo sviluppo ed alla sua crescita.

Trattandosi di un esemplare di taglia medio-grande, è possibile che il suo calore si verifichi più avanti con l’età, rispetto ad un cane di piccole dimensioni.

Ma come si svolge il calore del cane e quali sono le sue fasi principali? Le seguenti nozioni possono essere molto utili sia per chi desidera far accoppiare il proprio pastore tedesco sia per chi desidera non farlo riprodurre.

Calore del cane: come si svolge

Il calore, o in termini tecnici ciclo estrale, si suddivide generalmente in 4 fasi, ovvero le seguenti:

  • Proestro. In media dura 9 giorni ed ha inizio con perdite di sangue vaginali. Lo si può notare anche dalle dimensioni maggiori della vulva. Spesso il pastore tedesco femmina si lecca la zona perianale e vulvare, stimolata appunto dalle leggere perdite sanguinolente. In questo periodo la femmina attrae il maschio, ma non accetta la monta. La cagnolina si presenta, inoltre, irrequieta e inappetente;
  • Estro. Questa è la fase del calore del cane a cui fare più attenzione. Anch’essa ha una durata media di 9 giorni e si differenzia dalla precedente perché le perdite ematiche vaginali sono minori ed il colore è chiaro, rosato. La vulva, inoltre, si presenta meno gonfia. Questo è il momento in cui la cagna è recettiva all’accoppiamento: gli estrogeni raggiungono, infatti, il loro picco e, in presenza di pastori tedeschi maschi, lei potrebbe spostare la coda per invitarli alla monta;
  • Diestro. Questo periodo dura in media 2 mesi e, se siamo riusciti a superare la fase precedente, possiamo stare più tranquilli, perché il pastore tedesco femmina comincia nuovamente a rifiutare l’accoppiamento. Tuttavia, è molto frequente che in questi giorni si verifichi la cosiddetta gravidanza isterica, ovvero quando la cagna manifesta tutti i sintomi della gravidanza, pur non essendo incinta. A causa dell’eccesso di progesterone, la cagna potrebbe pensare di essere incinta e potrebbe perdere del latte, oppure adottare un piccolo pupazzo come suo cucciolo;
  • Anaestro. Questo periodo lo possiamo definire “di riposo” dell’apparato riproduttivo: non c’è quindi alcun istinto riproduttivo nella cagnolina. Esso dura mediamente dai 6 ai 12 mesi: è, quindi, quella fase tra un calore e l’altro, che nel pastore tedesco è di circa 4 mesi, inferiore ad altre razze, come ad esempio il Rhodesian Ridgeback che ha un solo calore all’anno.

Cosa fare e cosa non fare se il proprio pastore tedesco femmina va in calore

Sono in molti a chiedersi cosa sia necessario fare quando il pastore tedesco va in calore. La risposta è una sola: non bisogna fare nulla. A meno che non si voglia ricorrere alla sterilizzazione (che può essere eseguita già a partire dai sei mesi), bisogna semplicemente lasciare decorrere questo evento naturale, adottando le opportune precauzioni, se non si desiderano gravidanze.

Ad esempio, non dovresti mai lasciare un cane in calore in giardino, perché potrebbe attirare numerosi maschi al cancello di casa. Non pensare che una recinzione possa fermarli: se un cane ha un obiettivo, farà di tutto per aggirare qualsiasi ostacolo gli si presenti davanti. Non sottovalutarlo.

Non è raro, inoltre, incontrare proprietari che passeggiano con il proprio cane munito di mutandine anti- perdite. Assolutamente sbagliato. Seppur sembri scontato, durante il calore del cane non dovresti sempre lasciargli addosso le mutandine: se possono essere utili quando il pastore tedesco si trova in casa, non lo sono affatto quando si va a fare una passeggiata. Esse potrebbero essere un impedimento all’espletamento dei bisogni fisiologici.

Il pastore tedesco maschio quando va in calore?

Il pastore tedesco maschio non manifesta momenti specifici di calore: si può accoppiare per tutto l’anno. Solitamente egli raggiunge la sua maturità sessuale tra gli otto ed i diciotto mesi.

Se hai intenzione di farlo accoppiare, ti consigliamo di adottare questa decisione dopo i diciotto mesi del cucciolo: prima potrebbe non aver raggiunto il pieno sviluppo corporeo.

Comunque sia, è necessario porre molta attenzione anche quando il pastore tedesco maschio va in calore. Nei soggetti maschi, infatti, la spinta alla fuga è ancora più forte: essi seguono gli odori emanati dalle perdite vaginali delle femmine e sono in grado di percepirli anche a grosse distanze.

Quando fiutano una pastore tedesco femmina in calore che si trova in zona, i maschi potrebbe cambiare completamente atteggiamento: potrebbero iniziare a sbavare, ad ululare o grattare la porta in maniera insistente fino a quando non riescono a scappare. I cani più giovani potrebbero inoltre montare cuscini, divani, le gambe dei proprietari e degli ospiti (un modo utile per loro per levarsi le frustrazioni).

Il consiglio migliore che possiamo darti è quello di aumentare la sorveglianza (quando lo lasci libero in giardino, controlla i suoi movimenti per far sì che non scappi) e di coccolare il tuo cucciolo di pastore tedesco (in questo modo potrebbe smettere di pensare alle cagnoline).

Eventualmente, se non hai intenzione di farlo accoppiare, ti conviene prendere in considerazione la castrazione: questa soluzione lo potrebbe rendere più tranquillo e lo potrebbe far soffrire di meno ogni volta che avverte la vicinanza di una cagnetta in calore.

Se, invece, hai intenzione di far accoppiare il tuo pastore tedesco e vuoi capire qual è il giusto momento per l’accoppiamento, qui di seguito puoi conoscere due metodi per l’esatta determinazione. Per approfondire ulteriormente abbiamo posto due brevi domande al nostro veterinario di fiducia, il dr. Paolo Panarese.

Quando è il momento ideale per far accoppiare il pastore tedesco?

Intervista al dottor Paolo Panarese

Il momento dell’ovulazione varia da pastore tedesco femmina a pastore tedesco femmina. Ad ogni modo, è possibile riconoscere il momento esatto dell’ovulazione, così da avere maggiori probabilità di successo per quanto riguarda l’accoppiamento.

Come fare? Data la difficoltà di programmare un accoppiamento tra cani di razza (in quanto esso può dipendere da tanti fattori), è sempre opportuno rivolgersi ad un esperto.

Noi abbiamo sentito il dr Paolo Panarese, che ci ha risposto alle seguenti domande:

  1. Quali sono i metodi per determinare il giorno ovulatorio della fattrice?

Il monitoraggio del calore di una cagna viene eseguito tramite citologia vaginale e dosaggio del progesterone, che insieme permettono di individuare il giorno dell’ovulazione.

È molto importante abbinare questi due metodi per individuare al meglio la data dell’ovulazione.

I costi di questi test dipendono dalla competenza dell’esecutore, dai laboratori di riferimento e dalle metodiche utilizzate.

  1. Come funzionano?

L’esame citologico viene eseguito tramite strisci vaginali, semplici da effettuare, indolori e rapidi (esso consiste nel prelievo tramite tampone di cellule della parete vaginale che vengono strisciate su un vetrino da osservare al microscopio).

Il dosaggio del progesterone consiste in un prelievo di sangue per valutare (in nanogrammi) qual è il livello di questo ormone a livello ematico.

L’ovulazione avviene quando il progesterone è di 7-8 ng/ml: in questo caso è possibile effettuare l’accoppiamento della cagna dopo 48 ore.

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