Come curare il pelo lungo del pastore alsaziano

Il pastore alsaziano, o pastore tedesco a pelo lungo, è un esemplare meno diffuso rispetto a quello che tutti noi conosciamo.

Tuttavia, ha una bellezza davvero rara ed è molto apprezzato tra gli estimatori di questa razza.

Qui di seguito andremo ad approfondire le caratteristiche definite dallo standard, stabilito ufficialmente dall’Associazione per il Cane da Pastore Tedesco.

Inoltre, ti daremo alcuni preziosi consigli per la cura del mantello del tuo cucciolo di pastore tedesco a pelo lungo, così da poterne preservare la gradevole morbidezza al tatto.

Le differenze tra pastore tedesco a pelo corto e pastore alsaziano a pelo lungo

Il pastore tedesco può essere allevato in due varianti: a pelo lungo e a pelo corto, entrambe con sottopelo.

Secondo lo standard di razza, il pastore tedesco a pelo corto deve avere un mantello che sia il più possibile fitto, duro ed aderente.

Inoltre, il pelo deve essere corto sulla testa, nella parte interna delle orecchie, sul davanti dei piedi, delle dita e degli arti. Mentre sulla parte posteriore è ammesso che il pelo si allunghi fino all’articolazione del carpo e del garretto. Anche sulla coscia sono ammessi dei moderati “pantaloni”.

Invece, il pastore alsaziano a pelo lungo deve avere, secondo lo standard di razza, un mantello morbido, non eccessivamente aderente.

Intorno alle orecchie ed alle zampe devono essere presenti dei ciuffi, nonché una coda piuttosto folta che formi verso il basso un ciuffo.

Anche i “pantaloni” devono essere folti. Sulla testa, nella parte interna delle orecchie, sugli arti, i piedi e le dita, invece il pelo deve essere corto. Infine, attorno al collo, deve formarsi una sorta di criniera lunga e folta.

Per quanto riguarda il colore del mantello del pastore alsaziano non ci sono notevoli differenze rispetto al gemello a pelo corto.

Tuttavia, le tinte su un cucciolo di pastore tedesco a pelo lungo fanno sicuramente un altro effetto: il mantello dell’alsaziano conferisce al colore una vivacità senza precedenti.

Pastore alsaziano: una varietà di razza riconosciuta

Per più di cento anni lo standard del cane da pastore tedesco riconosceva come corretto soltanto il mantello a pelo corto, ovvero quello costituito da “pelo duro con sottopelo lanoso”.

Il pastore alsaziano veniva, quindi, ritenuto non conforme. Alla lunghezza del pelo indesiderata venivano, inoltre, associate altre caratteristiche “negative”, ad esempio la mancanza di proporzione tra il cranio ed il muso, nonché un’ossatura “spugnosa”.

A partire da gennaio 2011, però, è tutto cambiato. Finalmente anche il pastore tedesco alsaziano a pelo lungo è riconosciuto come una variante della razza.

Questo vuol dire che anche i pastori tedeschi a pelo lungo possono partecipare alle selezioni, alle esposizioni e sono autorizzati alla riproduzione (tuttavia soltanto tra cani con lo stesso tipo di pelo. Non sono infatti ammessi gli accoppiamenti tra cani con pelo corto ed altri con pelo lungo).

In ogni allevamento riconosciuto da parte dell’ENCI potrai sicuramente trovare la varietà di pastore alsaziano. Inoltre, potrai avere la sicurezza che il cucciolo di pastore tedesco a pelo lungo desiderato sia esente da qualsiasi tipo di malattia e sia stato cresciuto nelle migliori condizioni possibili.

Consigli per la toelettatura del cucciolo di pastore tedesco a pelo lungo

Il cucciolo di pastore tedesco a pelo lungo richiede sicuramente molte più cure rispetto al fratello a pelo corto.

È necessaria, ad esempio, una quotidiana spazzolatura per evitare che si formino brutti e dolorosi nodi. Inoltre, è importante avere cura del mantello di questo esemplare in quanto non sarà raro che il cane venga a contatto con foglie, rami o fango.

Ma è soprattutto nei mesi di muta che è necessario spazzolare il pastore alsaziano, così da eliminare le cellule morte ed i peli che vanno ad accumularsi sul mantello.

Per quanto riguarda il lavaggio del pelo, come per qualsiasi altro cane, è importante non farlo spesso: dovrai lavare il pastore alsaziano soltanto quando il pelo è davvero sporco.

L’ideale sarebbe fargli il bagno al massimo 3 o 4 volte all’anno. Infatti, siamo di fronte ad una razza particolarmente pulita che non necessita di essere lavata in continuazione. Tralaltro il pastore alsaziano, come il pastore a pelo corto, non rilascia grasso corporeo e non emette particolari odori.

Se, tuttavia, è giunta l’ora di dare una pulizia al mantello, ecco alcuni consigli per un corretto lavaggio del tuo cucciolo di pastore tedesco a pelo lungo, senza alcun tipo di problema e sofferenza da parte del cane:

  1. Prima di passare al lavaggio vero e proprio, ricorda che è necessaria la spazzolatura, così da eliminare la formazione di palle di pelo e mantenere il pastore alsaziano tranquillo;
  2. Cerca di spazzolare seguendo la direzione dei peli, in tal modo si riesce a rimuovere con più semplicità i peli e le cellule morte;
  3. A questo punto puoi procedere con il lavaggio. Usa molta acqua, cercando di fare attenzione alle orecchie ed agli occhi, affinché non entri il sapone e non si formino delle colonie di batterie nelle zone interne umide;
  4. Quando utilizzi gli shampoo ed i bagnoschiuma, assicurati che i prodotti utilizzati siano specifici per il cane, altrimenti potrebbe avere delle reazioni allergiche molto pericolose. Potresti, in alternativa, utilizzare dei prodotti naturali come, ad esempio, il bicarbonato di sodio mescolato ad aceto bianco ed un po’ di sapone alla lavanda;
  5. Durante il lavaggio cerca di eliminare tutte le tracce di sapone che, seppur sia specifico per il cane, non devono assolutamente essere ingerite in maniera accidentale;
  6. Anche dopo il lavaggio, ricorda di spazzolare bene il pastore alsaziano, così da eliminare tutti i peli rilasciati durante il bagno.

Ad ogni modo, per far sì che il pelo del pastore tedesco alsaziano a pelo lungo sia sempre morbido e splendente, cerca di fare attenzione alla sua alimentazione.

Ad esempio, fai sì che i pasti siano sempre ricchi di grassi Omega-3 ed Omega-6, elementi molto importanti per la bellezza del pelo e, in generale, per la salute del cane: in natura, li puoi trovare, ad esempio, negli oli naturali di semi di piante, nei tuorli d’uovo, nel tacchino e nel grasso di pollo oppure in specifici integratori.

Questi elementi vanno, comunque, utilizzati con molta moderazione: un’alimentazione che sia caratterizzata esclusivamente da cibi ricchi di questo tipo di grassi, priverebbe il cucciolo di pastore tedesco a pelo lungo di altre sostanze nutritive fondamentali. Inoltre potrebbe portare alla formazione di infiammazioni, “ambienti” prediletti dalle cellule cancerogene.

Il dottore Doug Bibus, docente alla University of Minnesota, raccomanda un rapporto tra 2:1 e 4:1 di Omega-6 ed Omega-3.

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