Denti pastore tedesco: tutto quello che c’è da sapere

La dentatura è una struttura fondamentale per qualsiasi esemplare di razza canina e, in tal senso, il pastore tedesco non fa particolare eccezione. La cura dei denti è un aspetto che non va sottovalutato, sia per garantire la salute dell’apparato dentario anche in età adulta sia per sventare infiammazioni ed altri problemi a carico delle gengive. Naturalmente, per prendersi cura in maniera adeguata dei denti del proprio pastore tedesco è necessario conoscerne la fisionomia, le caratteristiche e sapere quali accorgimenti adottare per evitare l’insorgere di infezioni e altri disturbi. In questo articolo vedremo tutto quanto c’è da sapere in merito alla dentatura del pastore tedesco, dalla conformazione alla cura giornaliera, fino al trattamento di eventuali patologie dentarie o gengivali.

Denti pastore tedesco

Denti pastore tedesco

 

 

Quanti denti ha un pastore tedesco?

La dentatura completa di un cane da pastore tedesco adulto comprende, in tutto, 42 denti e segue una precisa distribuzione:

  • 20 nella mascella superiore, di cui: 6 incisivi, 2 canini, 8 premolari e 4 molari;
  • 22 nella mascella inferiore, di cui: 6 incisivi, 2 canini, 8 premolari e 6 molari.

Il gruppo degli incisivi, a sua volta, viene diviso in tre parti: picozzi, mediani e cantoni. I primi si trovano al centro dell’arcata dentaria mentre gli ultimi si trovano all’esterno del segmento degli incisivi, adiacenti ai canini. I mediani, invece, si trovano tra i picozzi e i cantoni.

Denti pastore tedesco

Denti pastore tedesco

I denti del pastore tedesco presentano una chiusura a forbice, ossia i denti della mascella superiore si chiudono davanti a quelli inferiori, coprendoli quasi del tutto quando la dentatura è serrata. Altri tipi di chiusura, come ad esempio quella a tenaglia – ossia con i denti superiori che si serrano allineati sul taglio dei denti della mascella inferiore – sono da considerare difettose. Allo stesso modo, una dentatura perfetta non presenta né una chiusura sporgente (prognatismo o enognatismo) né interstizi troppo pronunciati tra i singoli denti.

Quando avviene il cambio denti pastore tedesco

Come avviene per i denti degli esseri umani, anche quelli del pastore tedesco si dividono tra permanenti e decidui (i cosiddetti ‘denti da latte’). Questi ultimi sono: 12 incisivi, 4 canini e 12 premolari. I denti ‘da latte’ hanno un’eruzione precoce, ossia spuntano dalle gengive quando il cucciolo ha poche settimane di vita mentre quelli permanenti emergono successivamente, quando l’esemplare ha raggiunto almeno i tre mesi di età. Per quanto riguarda i cani, in generale, il periodo di eruzione dei denti decidui si colloca tra le 3 e le 6 settimane di vita, variando leggermente in base alla razza. La comparsa della dentatura permanente, invece, avviene a partire dai 3 mesi di vita e si completa quando l’esemplare ha raggiunto i 7-8 mesi di età.

Denti pastore tedesco

Il ciclo di eruzione e caduta dei denti del pastore tedesco si completa attorno all’8° mese di vita e si sviluppa attraverso quattro fasi successive:

  • Fase primaria: il cucciolo di pastore tedesco nasce senza denti; la prima eruzione avviene tra le 6 e le 8 settimane di vita. I primi denti ad emergere dalle gengive sono gli incisivi; seguono i canini e i premolari;
  • Fase dei denti da latte: gli ultimi premolari compaiono tra l’ottava e la dodicesima settimana d’età del cucciolo. L’esemplare di pastore tedesco, a questo stadio del proprio sviluppo, presenta una dentatura completa composta da 28 denti;
  • Fase del ricambio: tra le 12 e le 16 settimane, il pastore tedesco inizia a perdere i denti decidui. Prima cadono gli incisivi, poi i canini e infine i premolari;
  • Fase della dentatura adulta: i molari (ossia i denti permanenti) spuntano tra i 4 e i 7 mesi. Di conseguenza, raggiunto l’ottavo mese di vita, il cucciolo di pastore tedesco dovrebbe presentare una dentatura completa composta da 42 denti.

Segnali del cambio di dentatura

L’eruzione dei denti da latte e di quelli definitivi è spesso associata ad alcuni comportamenti peculiari da parte del cucciolo di pastore tedesco. Per questo, conoscere i tempi di formazione della dentatura decidua e di quella permanente è molto importante, sia per valutare eventuali problematiche, sia per associare specifici ‘segnali’ ad una particolare fase del processo di dentizione del cane.

Nello specifico, il cucciolo di pastore tedesco – alla comparsa dei primi denti da latte – comincia a masticare ogni cosa, per alleviare il dolore provocato dall’eruzione della dentatura decidua. Altro ‘sintomo’ della dentizione in atto è l’abbondante salivazione, talvolta associata a disturbi fisici quali l’inappetenza (con relativa perdita di peso corporeo) o diarrea, dovuta alla masticazione di cose potenzialmente tossiche o nocive.

Come lavare i denti al pastore tedesco

Raggiunta la sua conformazione definitiva, la dentatura del pastore tedesco necessita di cure adeguate e costanti, al fine di evitare problemi che possono, alla lunga, danneggiare sia la dentatura che le gengive.

Denti pastore tedesco

La cura dei denti del pastore tedesco è molto simile a quella prevista per gli esseri umani. Nello specifico, essa prevede anzitutto un’alimentazione adeguata, ossia priva di quei cibi che possono danneggiare la struttura del dente. In secondo luogo, è necessario spazzolare le arcate dentarie del pastore tedesco con uno spazzolino e un apposito dentifricio (è possibile rivolgersi al proprio veterinario di fiducia per individuare il prodotto più adatto allo scopo). In commercio è possibile reperire anche specifici gel per l’igiene dentale dei cani, che aiutano a prevenire le infiammazioni a carico delle gengive. In aggiunta, è possibile ricorrere anche ad appositi snack masticabili, la cui conformazione è studiata specificamente per favorire l’eliminazione della placca e del tartaro che tendono ad accumularsi tra gli interstizi della dentatura. Da questo punto di vista, anche l’uso dei croccantini in luogo dei bocconcini umidi preconfezionati può favorire l’igiene dentale.

Possibili problemi dentali del pastore tedesco: cause e rimedi

Come già sottolineato, dieta e igiene dentale sono le armi principali armi a disposizione per evitare che il pastore tedesco soffra di problemi ai denti. Tra questi vi sono anzitutto la placca che, se trascurata, si trasforma in tartaro per effetto della calcificazione. Quest’ultimo può essere veicolo di gengivite, ossia di un’infiammazione delle gengive del cane, imputabile anche ad un’alimentazione poco sana. La placca può provocare anche altri problemi, in particolare la cosiddetta “malattia parodontale”. L’accumulo di placca, dovuto alla mancata rimozione dei residui di cibo, favorisce la formazione di una pellicola che, a partire dalla corona del dente, si insinua tra lo stesso e la gengiva. I batteri della placca intaccano la struttura gengivale e, successivamente, il legamento parodontale arrivando ad intaccare anche la base dell’osso dentale. Ciò provoca dolore locale, infiammazione e può veicolare altre infezioni, come ad esempio la stomatite. Placca e tartaro, in aggiunta, possono aggravare il diabete nei cani che già ne sono affetti e aumentare il rischio di patologie cardiovascolari.

Ragion per cui, in presenza di formazioni estese di tartaro o delle prime manifestazioni della “malattia parodontale”, è necessario rivolgersi ad un medico veterinario, per valutare l’entità del problema (anche in relazione all’età del cane). Nella maggior parte dei casi, se la malattia viene individuata in maniera tempestiva, è sufficiente una terapia antibiotica. In caso contrario, si rende necessario un intervento chirurgico per la rimozione della placca formatasi attorno al dente (il cane deve essere sottoposto ad anestesia), tramite un apparecchio ad ultrasuoni. Dopo l’intervento chirurgico, è previsto anche un trattamento farmacologico a base di analgesici e antinfiammatori, a seguito dell’esame delle sacche parodontali e della struttura ossea della dentatura (tramite radiografie).

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *