Rimedi e prevenzione per le orecchie del pastore tedesco piegate

Le orecchie del pastore tedesco, secondo lo standard di razza, oltre ad essere di media grandezza, devono essere portate erette (non inserite di lato) e devono terminare a punta.

Inoltre i padiglioni devono essere rivolti in avanti. Se il tuo cucciolo di pastore tedesco presenta delle orecchie piegate, basse o pendenti, esse vengono ritenuti come caratteristiche di un soggetto non ideale della razza.

Tuttavia, se le orecchie sono portate all’indietro durante il movimento o durante la posizione di riposo, non sono da considerarsi difettose.

In questo articolo vedremo cosa fare se le orecchie del pastore tedesco sono basse, convergenti o deboli.

Inoltre andremo a sfatare alcuni miti, tra cui il terrore dei nuovi proprietari che le orecchie dei propri cuccioli vengano toccate e che questo possa inficiare sul futuro del cane: secondo molti, le orecchie del pastore tedesco, se vengono accarezzate, possono influire sulla futura robustezza delle cartilagini, ma non è affatto così.

Prosegui nella lettura per approfondire questi argomenti.

Orecchie del pastore tedesco basse e piegate: cosa fare?

Uno dei problemi più frequenti nel cucciolo di pastore tedesco sono le orecchie basse, piegate e che non si alzano.

Un valido aiuto che può essere sfruttato dai neoproprietari è quello di utilizzare delle protesi adatte per le orecchie del pastore tedesco.

Tuttavia, è opportuno aspettare che il cucciolo raggiunga i 7-8 mesi di vita prima di applicare degli ausili: infatti, ricordiamo che le orecchie del pastore tedesco sono flosce alla nascita e si sollevano nella posizione eretta soprattutto nel periodo che abbiamo citato.

Ti sconsigliamo, inoltre, il fai da te, in quanto ci possono essere molti rischi di danni al padiglione nell’applicazione delle protesi, per cui è assolutamente importante rivolgersi ad un veterinario per un aiuto sicuro ed efficace.

Ad ogni modo, prima di decidere di raddrizzare le orecchie del pastore tedesco, è necessario capire se queste sono una caratteristica fondamentale per te: seppur possano essere un tratto di uno standard per questa razza, non è sempre indispensabile che il cucciolo soddisfi questo requisito.

Tieni però in considerazione che le orecchie dritte sono meno a rischio infezioni rispetto alle orecchie basse (queste ultime tendono a trattenere una maggiore umidità rispetto a quelle rizzate e, quindi, possono formarsi colonie di batteri). Le orecchie che rispettano lo standard di razza non richiedono, inoltre, una pulizia frequente.

Esistono diverse soluzioni per poter agire sulle orecchie del pastore tedesco piegate.

Si va dall’applicazione del nastro adesivo all’utilizzo di aste a coppia professionali, meglio note come protesi auricolari. Dopo aver valutato quale soluzione adottare, il tuo pastore tedesco potrebbe avere fastidio ed iniziare a strofinarsi le orecchie.

Quello che ti consigliamo è di cercare per il primo periodo di dirigere l’attenzione del pastore tedesco verso attività che gradisce, in modo tale che non cerchi di togliere gli ausili che sono stati applicati.

Se hai optato per la fasciatura fai da te o per l’applicazione di ausili professionali, lasciali in posizione per circa 10 giorni o al massimo 2 settimane. Puoi anche valutare di togliere le protesi dopo circa una settimana, così da verificare se le orecchie del pastore tedesco stanno su da sole: eventualmente, puoi ripetere nuovamente l’operazione.

Orecchie basse e piegate: la prevenzione è fondamentale

Prima dell’applicazione delle protesi intorno ai 7 ed 8 mesi di età, puoi attuare alcune buone pratiche per far sì che le orecchie del tuo pastore tedesco si sollevino naturalmente.

Quello che ti consigliamo riguarda soprattutto l’alimentazione del pastore tedesco. Durante la formazione dei denti il cucciolo perde molto calcio e le orecchie potrebbero risentire la carenza.

Per questo motivo è fondamentale fornirgli questo minerale attraverso una dieta apposita: ad esempio, puoi dare al tuo cucciolo di pastore tedesco un cucchiaio di fiocchi di latte o dello yogurt ad ogni pasto, così da poter compensare la mancanza di calcio.

Evita, tuttavia, gli integratori di calcio, in quanto potrebbero far depositare nelle ossa del pastore tedesco questa sostanza in eccesso, causando lui dei futuri problemi di tipo ortopedico.

Ricorda sempre di chiedere il consiglio del tuo veterinario per quanto riguarda la somministrazione di calcio al tuo cucciolo.

Sfatiamo alcune credenze sulle orecchie del pastore tedesco

Sono diversi i proprietari che pensano che le orecchie dei cuccioli di pastore tedesco non vadano assolutamente toccate, in quanto secondo loro potrebbero essere per sempre rovinate.

Per rovinare i padiglioni di un cucciolo di pastore tedesco non bastano le carezze, ci vuole molto di più. Quindi lascia che l’animale giochi con altri cani, seppur questi ultimi possano tirargli o mordicchiargli le orecchie.

Lascia, inoltre, che socializzi con i bambini, i quali sono spesso propensi a toccare le orecchie del pastore tedesco.

Chiaramente vanno evitati gli eccessi e se noti che i tuoi figli abusano delle orecchie del tuo cucciolo, cerca di responsabilizzarsi dicendo loro che questa parte del corpo è particolarmente delicata, soprattutto in tenera età.

Quindi, le orecchie del pastore tedesco possono essere toccate e accarezzate senza che questo influisca sulla robustezza delle cartilagini: evita le eccessive paranoie, tipiche dei nuovi proprietari.

Piuttosto, è impedire una corretta socializzazione del pastore tedesco che può rivelarsi un atteggiamento piuttosto pericoloso: se non lasci che il tuo cucciolo si diverta con altri animali e giochi con i bambini, potresti ritrovarti in futuro un esemplare particolarmente aggressivo ed insicuro.

Il cucciolo di pastore tedesco è, infatti, un cane molto giocherellone e le attività ludiche sono per lui fondamentali. In particolare, la relazione che si instaura tra i cuccioli di cane ed i bambini è molto forte ed importante: non va assolutamente sottovalutata.

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