Pastore Tedesco Pelo Lungo

Molti, prima di adottare un cucciolo, si chiedono quale sia il carattere del pastore tedesco, così da poter capire se sia adatto alla convivenza in famiglia oppure se sia predisposto allo svolgimento di determinate attività che richiedono particolari responsabilità.

In questo articolo avrai la possibilità di conoscere, in maniera approfondita, tutti gli aspetti che caratterizzano il comportamento di questa razza tra le più diffuse al mondo. Inoltre, ti daremo alcuni consigli per far crescere il tuo cucciolo con i giusti stimoli e nel modo più equilibrato possibile.

Carattere del pastore tedesco: cosa stabilisce lo standard

Innanzitutto, in ambiente cinofilo con il termine standard si intende, letteralmente, “punto di riferimento”. Fu soprattutto nelle campagne inglesi di fine Ottocento, dove si affermò un grande interesse nei confronti dell’allevamento di animali domestici, che si sentì l’esigenza di creare delle definizioni a cui tutti, appunto, potessero far riferimento. Fu così che nacquero i primi standard.

In essi inizialmente venivano descritti, in maniera piuttosto approssimativa, quali fossero i soggetti ideali, ovvero quelli aventi tutte le caratteristiche della razza in questione.

Ma soltanto nel 1934 fu presa in considerazione la possibilità di uniformare questi punti di riferimento. Gli standard più recenti contengono, in particolare, descrizioni molto precise sia delle caratteristiche fisiche sia quelle del temperamento e del carattere del cane.

In particolare, per quanto riguarda il pastore tedesco, oltre a determinate caratteristiche morfologiche (ad esempio questo esemplare deve essere di taglia media, leggermente allungato, forte e ben muscoloso, con ossatura asciutta e struttura solida), per poter essere idoneo come cane da accompagnamento, da guardia, da difesa e da lavoro, deve possedere i seguenti aspetti da un punto di vista del carattere:

  • Equilibrio;
  • Autocontrollo e saldezza di nervi;
  • Disinvoltura;
  • Indole buona (salvo provocazione);
  • Vigilanza e docilità;
  • Coraggio, combattività e tempra.

Questi tratti del carattere riguardano sia il pastore tedesco maschio sia il pastore tedesco femmina.

La valutazione del carattere del cucciolo di pastore tedesco

Per interpretare in maniera corretta il carattere del pastore tedesco occorre iniziare dall’osservazione del cucciolo e seguirlo durante i vari step della sua crescita.

Molti credono che, per valutare il comportamento del cucciolo, sia giusto sottoporre l’animale a determinati test, come ad esempio battere le mani provocando forti rumori, in modo tale da poter capire, da una semplice reazione (ad esempio di spavento oppure attrazione), se l’esemplare possiede tutte le qualità definite dallo standard.

Innanzitutto, per questa serie di prove è necessaria un’esperienza nel campo, che soltanto un allevatore professionista può avere.

Inoltre, bisogna considerare che qualsiasi persona estranea, al cospetto di un cucciolo appena svezzato ed abituato a rimanere con i propri simili, è sicuramente un fatto nuovo, che non può far altro che incutere un po’ di timore.

È, quindi, necessario far sì che il cucciolo si abitui alla situazione assolutamente nuova per lui. Se il cucciolo, pur in presenza di un rapporto tranquillo e dolce, denota molte insicurezze è possibile pensare che abbia qualche problema caratteriale che, se non corretto con il giusto addestramento, potrebbe portare il pastore tedesco, in età adulta, ad atteggiamenti poco equilibrati.

Cosa fare per sviluppare al meglio il carattere del pastore tedesco

Per affinare il carattere ideale del pastore tedesco è necessario che il nuovo proprietario, sin da subito, mostri una buona capacità empatica, atta a comprendere l’impatto sicuramente angoscioso che un cucciolo di 60 giorni vive appena dopo essere stato tolto dalla sua vera famiglia.

Tuttavia, la tipica curiosità del cucciolo di pastore tedesco nei confronti della nuova situazione aiuterà a neutralizzare il dispiacere provato dal distacco. In ogni caso è sempre opportuno creare un rapporto che sia positivo e volto soprattutto alla rassicurazione dell’animale.

Evita, quindi, più che puoi, soprattutto nei primi mesi dall’adozione, di lasciare il pastore tedesco da solo in casa: l’esperienza della solitudine non può far altro che provocare delle angosce. Abitua, piuttosto, in maniera graduale il cane a vivere momenti di solitudine.

Non è raro sentire casi di persone che, appena preso un animale in casa, lo isolino immediatamente: oltre che essere una pratica piuttosto crudele, è assolutamente controproducente per lo sviluppo ottimale del carattere del pastore tedesco, in quanto potrebbe sviluppare in fase matura degli atteggiamenti iperaggressivi o eccessivamente possessivi nei confronti dei membri della famiglia.

Inoltre, essendo la sfera caratteriale del cucciolo ancora piuttosto labile, bisogna prestare molta attenzione a non infrangerla con comportamenti troppo impositivi: è necessario attirare a sé l’attenzione dell’animale attraverso stimoli che siano per lui gratificanti, tra cui il gioco. Vediamo qui di seguito quanto il gioco sia una parte fondamentale nella relazione con il cucciolo.

L’importanza del gioco per lo sviluppo ideale del carattere del pastore tedesco

Nella formazione del carattere del pastore tedesco, il gioco occupa un ruolo fondamentale. Infatti, permette al cucciolo di sfruttare le sue capacità sensoriali e motorie, apprendendo così sin da subito il coordinamento del proprio corpo.

Inoltre, è grazie al gioco che i comportamenti istintivi vengono maturati in sequenze di comportamento più equilibrate: ad esempio, attraverso le attività ludiche, il cucciolo impara a dosare i comportamenti aggressivi, come il morso, mediante un sistema detto di retroazione di tipo sociale.

È decisamente importante, quindi, che nella relazione con il proprio cucciolo, ci sia molta attività ludica. Altri benefici del gioco nello sviluppo del carattere del pastore tedesco possono essere riassunti nell’elenco seguente:

  • rende il pastore tedesco consapevole dell’esistenza di una scala gerarchica;
  • stimola la sua capacità di apprendimento;
  • migliora i contatti sociali con i membri della famiglia.

Anche il semplice lanciare una pallina di gomma può aiutare il cucciolo di pastore tedesco a focalizzare al meglio la sua attenzione.

È opportuno sottolineare che queste attività, che comprendono il gioco, riguardano una iniziale impostazione dell’educazione del cucciolo, la quale è diversa dall’addestramento, che richiede una maturità da parte dell’esemplare che si potrà avere soltanto in età adulta.

In ogni caso, far capire al proprio cucciolo quali sono i ruoli gerarchici non può che essere un ottimo inizio per una rifinizione ottimale del carattere del pastore tedesco.

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