Come riconoscere e curare al meglio la Leishmaniosi del cane

Probabilmente avrai già sentito parlare di leishmaniosi del cane, una malattia infettiva molto grave che può essere trasmessa anche all’uomo.

Ma di cosa si tratta nello specifico? Come avviene la trasmissione? Quali sono i sintomi? Come si previene e come si cura?

Se sei interessato ad approfondire questo argomento, perché magari la leishmaniosi ha colpito il tuo pastore tedesco oppure semplicemente per curiosità, ti invitiamo a proseguire nella lettura del nostro nuovo articolo, come sempre dedicato ad una tematica di estrema attualità.

Leishmaniosi del cane: che cos’è

La leishmaniosi canina è una malattia contagiosa trasmessa dal protozoo Leishmania Infantum attraverso piccoli insetti (i ditteri ematofagi, detti anche flebotomi, pappataci o, più comunemente, “mosche della sabbia”), la cui presenza era limitata in passato soltanto nella zona del bacino mediterraneo, ma che ora si sta diffondendo parecchio anche in Italia.

Le zone particolarmente rischiose sono quelle del Centro e del Sud Italia, ma sono presenti diversi focolai anche in molte aree del Nord, a causa soprattutto delle variazioni climatiche e ad una maggiore movimentazione di uomini ed animali.

La trasmissione della leishmaniosi è particolare, perché il parassita ha bisogno di avere a disposizione sia il corpo della “mosca della sabbia” sia quella del cane: le femmine del flebotomo per deporre le uova devono succhiare il sangue infetto di un cane, al cui interno sono presenti le Leishmanie che, di conseguenza, si trasferiscono nello stomaco dell’insetto il quale, andando a pungere un cane sano, trasmetterà i parassiti.

Quello che vogliamo sfatare è che un cane colpito da leishmaniosi non infetta direttamente un uomo. Pur trattandosi di una zoonosi, ovvero di una patologia che può colpire anche l’essere umano, la trasmissione della malattia non può avvenire direttamente dal cane all’uomo, in quanto è sempre necessario che ci sia la puntura da parte delle “mosche della sabbia”.

Esiste, tuttavia, un’eccezione: se il cane presenta delle ferite aperte, è probabile che possa contagiare direttamente altri cani o le persone, soprattutto se si tratta di soggetti particolarmente a rischio, come i bambini al di sotto dei due anni.

Leishmaniosi: i sintomi che può avere il tuo pastore tedesco

Al momento si conoscono due principali tipologie di leishmaniosi del cane, ognuna con la propria sintomatologia:

  • La forma cutanea. Essa si presenta con la formazione di ulcere ed erosioni sulla cute del cane;
  • La forma viscerale. I sintomi iniziali che si possono manifestare sono la febbre, la perdita di peso, il ventre sensibile al dolore, i linfonodi gonfi e la poliartrite.

Tuttavia, ci sono casi in cui i sintomi iniziali non si manifestano: molti cani leishmaniotici rimangono senza sintomi per tutta la vita, senza appunto lo sviluppo di alcuna manifestazione clinica.

In altri casi può trascorrere lungo tempo, anche anni, prima che si manifestino i sintomi. Secondo gli studiosi, questo può dipendere molto dal sistema immunitario del cane.

Ad ogni modo, se hai il minimo dubbio che il tuo pastore tedesco abbia contratto la leishmaniosi oppure se vivi in una zona particolarmente a rischio, verifica quanto prima che il cane non sia ammalato, perché purtroppo la prognosi è spesso negativa.

La leishmaniosi del cane tende alla cronicizzazione ed è di difficilissima cura.

Ti bastano solo 10 minuti: il test di controllo da parte del veterinario consiste in un semplice prelievo del sangue dalle cui analisi potrai avere la certezza che il pastore tedesco non abbia contratto questa malattia.

Come prevenire la leishmaniosi nel pastore tedesco

Se hai intenzione di trascorrere delle vacanze in paesi del Mediterraneo particolarmente a rischio, come Grecia, Turchia e Croazia, ti consigliamo di ridurre al minimo le possibilità che il tuo pastore tedesco venga punto.

Puoi, per esempio, fargli indossare collari antiparassitari, in grado di allontanare zanzare, zecche e pulci. Anche altri prodotti antiparassitari, come quelli spot-on per cani (le pratiche pipette da applicare sulla cute), sono perfetti come repellente nei confronti dei pappataci. Abbi particolare attenzione, in particolare, per quelle zone prive di pelo, come il naso e le palpebre, tra le più colpite dai flebotomi.

Altre accortezze per prevenire la leishmaniosi del cane sono le seguenti:

  • Evita le passeggiate serali con il tuo pastore tedesco (gli insetti portatori di Leishmania sono particolarmente attivi dal crepuscolo all’alba). Se proprio hai necessità di portarlo fuori, scegli zone particolarmente ventose, come la spiaggia;
  • Nelle stanze d’albergo o della tua casa al mare applica delle zanzariere a maglie fitte. I pappataci sono spesso attratti dalla luce gialla-arancione delle lampadine ed è per questo motivo che è consigliabile proteggere anche l’abitazione. In alternativa, puoi dotare la cuccia del tuo cane di una zanzariera;
  • Fai uso di insetticidi per l’ambiente;
  • Al ritorno dai paesi del bacino del mediterraneo, sottoponi il cane ad esami del sangue.

La leishmaniosi canina si può curare?

Se il tuo pastore tedesco ha contratto la leishmaniosi, dobbiamo purtroppo informarti che non esistono attualmente farmaci in grado di debellare tutti i microorganismi responsabili di questa patologia.

Quindi la cura della leishmaniosi canina è molto difficile. Il trattamento prevede una terapia specifica e collaterale, che prevede un attenuamento dei sintomi attraverso il rinforzo del sistema immunitario.

Per indicazioni precise, rivolgiti subito al tuo veterinario. Ricorda che, se il tuo pastore tedesco non viene trattato in tempo, può andare incontro alla morte nell’arco di 12 mesi.

Per la gravità di questa patologia è, quindi, indispensabile la prevenzione. Seppur non esista un vero e proprio vaccino che impedisca il contagio, ti portiamo a conoscenza del vaccino CaniLeish che, dal 2011, è stato autorizzato a livello europeo per la riduzione dei rischi della leishmaniosi canina.

CaniLeish è un vaccino “adiuvante”: ovvero, attraverso l’aiuto delle proteine della stessa Leishmania e di un additivo permette di rinforzare le difese immunitarie del cane nella lotta contro questo agente patogeno.

Grazie a questo vaccino, il pericolo che il tuo pastore tedesco possa essere affetto di Leishmaniosi e, quindi, molto probabilmente di morire è escluso nel 90 per cento dei casi, in particolare se vivi in luoghi che hanno un’alta concentrazione di insetti infettanti.

Comunque sia, prima di effettuare il vaccino, è sempre necessario accertarsi che il cane sia in piena salute e che lo tolleri. Il tuo veterinario di fiducia saprà indirizzarti al meglio nella decisione.

Oggi molto apprezzato è il Leisguard, un farmaco a base di Domperidone, indicato per la prevenzione del rischio di leishmaniosi nel cane.

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