Pastore Tedesco Allevamento

Quando si parla di Pastore Tedesco è luogo comune per molte persone associarlo negativamente alla displasia, come se fosse l’unico cane con questo problema.

La displasia è una patologia a trasmissione autosomica recessiva caratterizzata dall’eterogenia (ciò significa che geni differenti possono dare origine ad un quadro clinico identico dal punto di vista fenotipico) e multifattoriale (alimentazione e stile di vita del cucciolo durante l’accresimento)

La displasia è una patologia che interessa la parte posteriore ossia le anche, in specifico la testa del femore e l’inserimento nell’acetabolo e può colpire qualsiasi cane, qualsiasi razza, senza distinzione.

Viene erroneamente collegata solo al Pastore Tedesco perché per prima la S.A.S., società italiana specializzata di questa razza, ha introdotto il problema nel mondo canino e attenendosi ai regolamenti mondiali dettati dall’S.V., società tedesca specializzata del Pastore Tedesco, ha preteso e pretende l’esenzione per i soggetti da esposizione e da riproduzione, da oltre 50 anni!

Nessun altro come il Pastore Tedesco è mai stato ed è tutt’ora così seriamente controllato e selezionato per un problema che appartiene a tutti i cani.

Per farlo, la S.A.S. si serve di veterinari specializzati e abilitati a questo esame, i quali, solo attraverso una radiografia, stabiliscono l’esito e l’eventuale grado di displasia.

La displasia viene suddivisa in 3 gradi:

  • normale (grado A);
  • quasi-normale (grado B);
  • ancora ammesso (grado C) entro i quali il soggetto viene considerato idoneo.

La Ce.Le.Ma.Sche è la struttura ufficiale che se ne occupa

Nessuno assolutamente può affermare che un cane è displasico o meno, ad occhio nudo, o ponendo le mani sulle anche, o dal modo in cui cammina.

Solo ed esclusivamente l’esame radiografico, preventivo a 6 mesi di vita del cane, ed ufficiale ad 1 anno di età, lo stabilisce.

Spesso “i non addetti ai lavori” confondono la normale andatura un po’ traballante dietro, del cucciolo in crescita, o magari le angolature del posteriore, a volte un po’ eccessive, del Pastore Tedesco, con patologie ortopediche che non interessano minimamente quel cane.

Gli arti del posteriore poco angolati, cioè dritti, considerati normali in tante altre razze, nel Pastore Tedesco diventano un difetto e questo perché, essendo un trottatore, le angolature gli servono da spinta per coprire più terreno con minor fatica.

È un cane la cui funzione è quella di condurre le pecore percorrendo lunghi tratti per lungo tempo.La causa specifica della displasia non è scientificamente dimostrabile.

Certo è che non dipende solo dal fattore genetico poiché, se così fosse, basterebbe eliminare dalla riproduzione tutti i soggetti displasici, e ciò avviene già da molti anni.

Studi Veterinari indicano altre 2 concause:

1) Fattori alimentari

Se il cane non viene nutrito in modo adeguato o viene tenuto in sovrappeso caricando fortemente le articolazioni, soprattutto in crescita.

Oppure quando si usano alimenti ipercalorici o iperproteici che sottopongono il cucciolo ad una crescita troppo veloce.

2) Fattori ambientali

È deleterio tenere il cucciolo in un ambiente umido, con poca aerazione, o addirittura sul cemento, micidiale per le articolazioni.

Peggio ancora è far crescere il cucciolo su pavimenti scivolosi (maiolica) e costringerlo a salire e scendere scale.

Questi tre fattori concatenanti, genetico, ambientale e alimentare, risultano essere fortemente determinanti per questa patologia.

Essendo, quindi, la displasia una patologia multifattoriale, non è detto che accoppiando soggetti esenti da displasia, non possano nascere cani displasici; però qualsiasi allevatore serio sa che mettendo in riproduzione soggetti esenti, da generazioni e generazioni, anche se qualche caso risulta displasico non è mai gravemente invalidante.

I proprietari spesso si lasciano prendere dallo sconforto quando il loro cane, sottoposto a radiografia, non risulta esente, ipotizzando per questo una vita da storpio.

Non c’è nulla di più sbagliato. Anche un cane displasico può vivere tranquillamente senza problemi perché non bisogna sottovalutare l’importanza della struttura muscolare portante del cane ed in particolare del Pastore Tedesco, forte e robusta.

Ogni anno, solo una minima parte di cani viene radiografata, tutti gli altri vivono ignari di tutto.

Quindi perché pensare che ad avere problemi siano solo i soggetti controllati?

Si auspica che questa pratica venga seguita da tutti gli allevatori a garanzia di serietà e miglioramento continuo della razza, per tutte le razze!

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