Pastore tedesco gigante: verità o bufala?

Sono in molti a ricercare “pastore tedesco gigante” su Google. Ma esiste davvero?

Su Internet vengono diffuse notizie spesso fuorvianti e non del tutto vere: per questo motivo, molte persone sono state tratte in inganno e, in questi anni di esperienza come allevatori di pastori tedeschi, abbiamo ricevuto spesso richieste di varianti di razza che non esistono.

In questo articolo cerchiamo di fugare ogni tipo di dubbio, cosicché possiate scegliere in maniera esatta l’esemplare di pastore tedesco che lo standard riconosce e possiate avere una conoscenza più approfondita di questo meraviglioso animale domestico.

Pastore tedesco gigante: cosa afferma lo standard di razza

Sul sito ufficiale del pastore tedesco, S.A.S (società amatori Schäferhunde), in lingua italiana, è presente una sezione dedicata allo standard di razza. Qui vengono definite quali sono le caratteristiche sia fisiche sia relative al temperamento ed al carattere del cane da pastore tedesco.

In particolare, per quanto riguarda le misure fondamentali, lo standard di razza riconosce come ideale di pastore tedesco, un esemplare avente le seguenti altezze a seconda del sesso:

Pastore tedesco maschio: l’altezza al garrese va dai cm 60 a 65 (il centimetro di tolleranza è 66 cm). Se supera i 66 cm non viene selezionato;

Pastore tedesco femmina: l’altezza al garrese è tra i 55 cm ed i 60 (il centimetro di tolleranza è 61 cm). Se l’esemplare supera i 61 cm non viene selezionato.

Per quanto riguarda, invece, la lunghezza del tronco, essa supera la misura dell’altezza al garrese di circa il 10-17%.

Da questa premessa, si può evincere che lo standard non seleziona pastori tedeschi di dimensioni più grandi e non esiste, quindi, un pastore tedesco di taglia gigante né a pelo lungo né a pelo corto.

Sfatiamo il falso mito

Sul web circolano informazioni sbagliate che fanno coincidere il pastore tedesco gigante (ovvero che supera le normali dimensioni) con il pastore tedesco alsaziano.

In un precedente articolo, dove abbiamo affrontato un argomento relativo a questa variante di razza, abbiamo specificato che il pastore tedesco alsaziano si differenzia rispetto al tradizionale pastore tedesco, che tutti conosciamo, per la lunghezza del pelo: il pastore alsaziano è, infatti, un pastore tedesco a pelo lungo, con le medesime dimensioni del pastore tedesco a pelo corto.

La lunghezza del pelo dell’alsaziano conferisce al colore del mantello una vivacità senza precedenti, nonché risulta al tatto molto morbida.

Seppur all’apparenza il pelo più lungo possa far sembrare il pastore alsaziano di maggiori dimensioni rispetto a quello a pelo corto, non è così.

Comunque sia, soprattutto negli USA, è diffuso il cosiddetto “King Shephard”, che potremmo definire un “pastore tedesco gigante” dalle dimensioni, appunto, notevoli: si va, ad esempio, dai 74 cm per i maschi ai 69 cm per le femmine.

La struttura di questi esemplari è solida, muscolosa, lunga e robusta. Tuttavia, siamo di fronte ad un incrocio.

Il King Shephard proviene, infatti, dall’incontro tra il pastore tedesco standard, il cane da montagna dei Pirenei (conosciuto anche con il nome di patou, una razza canina di origine francese riconosciuta dalla FCI) e l’Alaskan Malamute (un cane di taglia grande di tipo spitz, molto robusto, che viene ancora oggi usato per trainare le slitte sulla neve).

L’intento da parte degli allevatori americani nell’incrociare questi cani è quello di creare un esemplare che possegga tutte le doti del pastore tedesco tradizionale, ma che, a detta loro, possa detenere delle capacità in più rispetto alla razza riconosciuta dallo standard.

Pastore tedesco gigante: dove trovarlo?

Sono diversi gli allevatori che dicono di possedere la “razza” del pastore tedesco gigante.

Vi invitiamo a diffidare da loro e piuttosto ad informarsi sia sull’effettiva purezza della razza sia sui requisiti richiesti dallo standard.

Se desideri un pastore tedesco puro, un allevatore certificato ENCI ti fornirà sempre il pedigree, un documento ufficiale che attesta che il cane appartiene a questa razza.

Seppur il pedigree non renda sicuramente un esemplare più nobile rispetto ad un altro, è comunque una importante garanzia sulla selezione del cucciolo di pastore tedesco e sulla sua purezza: il pedigree certifica che sono stati utilizzati solo esemplari di razza, senza meticciamento.

Inoltre, un cane sprovvisto di pedigree non potrà partecipare ad alcun tipo di esposizione, prova di lavoro o altre manifestazioni che richiedano, all’atto dell’iscrizione, questo tipo di documento.

Infine, un cucciolo senza pedigree avrà molta difficoltà a trovare un partner, in quanto nessun allevatore serio accetterà di far accoppiare il proprio cane con un esemplare senza questo tipo di documento.

Se hai intenzione di acquistare un pastore tedesco di taglia gigante, tieni quindi conto che si tratta di un meticcio e che nessun tipo di documento ufficiale potrà dimostrare la sua purezza.

Ad ogni modo, da un punto di vista morale, non possiamo mai affermare che un pastore tedesco standard sia migliore di un meticcio come il pastore tedesco gigante.

Tuttavia, ricorda che un cane per essere definito “di razza”, oltre a dover rispettare tutte le caratteristiche proprie dello standard, ha una genealogia tracciabile, grazie alla quale ci si mette a riparo da eventuali malattie genetiche, come la displasia all’anca ed al gomito.

La scelta di un cane di razza come il pastore tedesco dà, inoltre, la garanzia che il carattere (seppur possa variare in ogni singolo individuo) sia di un certo tipo.

Chiaramente tutte queste garanzie hanno un prezzo: questo va a coprire le spese che ogni allevatore serio copre per portare avanti nel tempo la selezione.

Ad esempio, il primo fattore da tenere in considerazione nel prezzo di acquisto di un cucciolo, sono le spese per l’accoppiamento (il costo della monta è quello che incide di più sulla determinazione del costo).

Un altro fattore che viene valutato è la cura e l’assistenza 24 ore su 24 che un cucciolo di pastore tedesco puro riceve dopo la nascita fino all’acquisto da parte del nuovo proprietario: queste cure comportano ovviamente dei costi ed è proprio la dedizione che viene dedicata ad ogni pastore tedesco tra le garanzie principali che l’esemplare che andrai ad acquistare sia in piena salute.

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